
I D O L C I
Il suggello piacevole di ogni pranzo che si rispetti è costituito da almeno un dolce, anche se tutti sappiamo che un dolce può diventare un gradito interludio di una giornata, specialmente quando l’animo un po’ depresso cerca un motivo di gratificazione alle ansie e ai vuoti interiori che inevitabilmente assalgono ciascuno di noi.
Chi non ha avvertito almeno una volta il bisogno irrefrenabile di addentare un bel pezzo di cioccolata o di affondare il cucchiaio in un barattolo di cioccolata fusa ? E’ un piacere irrinunciabile !
Il dolce, quindi, non cattura solo i bambini, ma anche gli adulti. La golosità è un vizio che non conosce età, ma è un bel vizio che può danneggiare solo chi ne è affetto, quando si oltrepassano certi limiti.
La Campania è l’unica regione italiana che può vantare molti dolci tipici non solo per alcune festività importanti dell’anno come gli struffoli, i roccocò, i mostaccioli per il Natale; la pastiera per la Pasqua; le zeppole di San Giuseppe ( festa di primavera); ma anche per qualsiasi periodo come la sfogliatella e il babà. Da notare che soprattutto i dolci natalizi hanno un’origine molto lontana ed ebbero la loro culla negli antichi conventi campani grazie alla maestria e alla fantasia di alcune suore che si ingegnarono nelle loro creazioni per fare cosa gradita ai loro sovrani.