Signori :  Sua  Maesta'  La  Pasta !

 

   Figura ottocentesca del venditore di pasta, antenato dell'odierno ristoratore. L' immagine raffigura il momento della vendita d'un frugale pasto, per operai e venditori ambulanti, ottenuto mescolando pasta, pomodoro, appena scottato, basilico e pecorino.     

 

             LA     P A S T A

        Viva la Campania per aver dato i natali ad uno degli alimenti più gustosi, più sani ed amati: Sua Maestà la Pasta.

È nata più di cento anni fa nella Terra del Sole dove i primi pastai la mettevano ad asciugare nelle strade come panni stesi. Iniziarono con gli spaghetti, poi diedero sempre più sfogo alla loro creatività inventando forme e tagli diversi come farfalle, eliche, tubetti, sedani, ziti etc. Diffusasi ampiamente la fama della sua bontà, ben presto intraprese viaggi sempre più lunghi fino a varcare gli Oceani per essere apprezzata in tutto il mondo.

      Gli spaghetti sono diventati sinonimo di Napoli e sposandosi col rosso pomodoro e il profumato basilico sono il piatto più buono e invitante anche per i più ritrosi ed inappetenti. E’ semplice, nutriente, per nulla costoso e da solo può soddisfare un robusto appetito.

      Essendo di miti pretese, la pasta non disdegna matrimoni con compagni diversi dal pomodoro,come vongole, fagioli, ceci, frutti di mare etc. Il fatto è che sono unioni sempre ben riuscite e non deludono mai chi le propizia.